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CORSO PER AGENTE DI AFFARI IN MEDIAZIONE (AGENTE IMMOBILIARE - 220 ORE) - prezzo 850 € (+ marca da bollo) - PREZZO CONSIGLIATO C.C.I.A.A. MILANO
Il corso è stato modificato in base alla Delibera della Regione Lombardia 887 del 01.12.2010 "Approvazione degli standard professionali e formativi delle figure abilitanti nel settore del commercio e definizioni delle modalità di organizzazione connesse all'avvio e allo svolgimento dei percorsi da parte delle Camere di Commercio. La delibera prevede che dal 31/03/2011 i corsi inerenti agli Agente e Rappresentante di Commercio subiranno dei cambiamenti per quanto riguarda gli argomenti, la durata e lo svolgimento dell’esame.
Normativa di riferimento
Legge 21.03.1958 N° 253 Disciplina della professione di mediatore – Legge 03.02.1989 N° 39 Modifiche ed integrazioni alla Legge 21.03.1858 N° 253 concernente la Disciplina della professione di mediatore – Art. 18 della Legge 05.03.2001 N° 57 (Modifiche alla legge 03.02.1989 N° 39) – DM 07.10.1993 N° 589 Regolamento recante modificazioni al DM 21.02.1990 N° 300 concernente le materie e le modalità degli esami prescritti per l’iscrizione a ruolo degli agenti d’affari in mediazione – D.Lgs. 59 del 26.03.2010 art. 74 - L.R. 19 del 06.08.07 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia – D.GR 6563/08 Indicazioni regionali per l’offerta formativa in materia di istruzione e formazione professionale – Decreto N° 9837 del 12.09.2008.
Profilo
L’Agente di Affari in Mediazione – settore immobili e aziende – svolge la propria attività al fine di mettere in contatto due o più parti al fine della conclusione dell’affare, generalmente la compravendita di un bene di valore rilevante, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza (art. 1754 c.c.). L’Agente di Affari e Mediazione settore immobiliare e aziende – garantisce la ricerca di un potenziale acquirente / conduttore o venditore / locatore per il buon esito dell’affare e la gestione della relazione tra le parti. L’Agente d’Affari in Mediazione deve conoscere le nozioni necessarie atte a verificare la conformità dell’immobile / azienda (attività commerciale) in materia urbanistica, fiscale, giuridica ed amministrativa, a tutela delle parti per il corretto perfezionamento dell’affare. Deve inoltre conoscere approfonditamente il mercato nel quale opera. Tale profilo professionale ha le funzioni di costituire ed implementare il portafoglio dei beni da trattare, gestire l’iter di vendita o locazione, realizzare valutazioni commerciali, organizzare iniziative promozionali e fornire consulenze al cliente acquirente/ locatore nella scelta della miglior forma di finanziamento nel caso sia necessaria per l’acquisto del bene.
Classificazione Nazionale delle Professioni ISTAT NUP 2006: 3.3.4.2.0 Agenti di Commercio – 3.3.4.5.1 Agenti Immobiliari.
Attività economica ATECO 2007: 68.31.0 Attività di mediazione immobiliare – 74.90.99 Atre attività professionali nca
Classificazione Internazionale delle Professioni ISCO – 08: 3324 Mediatori Commerciali
Competenze
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Gestire le relazioni con i potenziali venditori / compratori e le informazioni sui beni in vendita
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Conoscenze
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Abilità
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Principi di customer cure
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Applicare tecniche di ricerca di beni e servizi da vendere
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Tecniche di definizione prezzi – pricing
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Applicare tecniche di analisi di dati di mercato
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Tecniche di lettura dell’andamento domanda beni e servizi
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Applicare tecniche di interazione col cliente
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Tecniche di estimo e valutazione del bene
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Applicare tecniche di banchmarking
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Elementi di urbanistica
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Applicare tecniche di segmentazione della clientela
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Documentazione catastale
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Applicare criteri di valutazione e definizione prezzi
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Tecniche di vendita di immobili in costruzione per il libero mercato e in edilizia convenzionata
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Applicare criteri di scelta di beni e servizi rispondenti alle esigenze di mercato
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Tecniche di vendita e locazione di aziende
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Applicare tecniche di valutazione dei bisogni del cliente
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Gamma di prodotti e servizi in vendita
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Applicare tecniche e strumenti di verifica e controlli di iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli
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Elementi di marketing
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Applicare codici comportamentali, deontologici e di autodisciplina
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Tipologie di iscrizioni – trascrizioni sui beni
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Contratto di incarico e/o mandato di vendita / acquisto / locazione
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Normativa specifiche del settore di riferimento
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Identificare il potenziale di vendita
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Conoscenze
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Abilità
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Elementi di tecniche di lettura dell’andamento domanda di beni e di servizi
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Applicare tecniche di analisi di dati di mercato
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Strategie di Vendita
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Applicare tecniche di analisi risultati di vendita
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Applicare tecniche di benchmarking
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Pianificare appuntamenti e incontri e iniziative promozionali
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Conoscenze
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Abilità
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Tecniche di pianificazione delle attività
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Applicare modalità di pianificazione contatti commerciali
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Canali di comunicazione e promozione
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Utilizzare strumenti di pianificazione delle attività
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Tecniche promozionali
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Applicare tecniche di valutazione delle attività di comunicazione e promozione
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Negoziare tra le parti concludere la compravendita
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Conoscenze
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Abilità
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Tecniche di negoziazione
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Applicare tecniche di ascolto attivo
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Tecniche di comunicazione (verbale e non verbale) e di relazione
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Applicare tecniche di comunicazione efficace
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Concetti e tecniche di ascolto attivo
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Applicare tecniche di decision making
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Applicare tecniche di negoziazione
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Applicare tecniche di valutazione di offerte
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Assistere i clienti nella stipula di contratti di compravendita e nella scelta di finanziamenti
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Conoscenze
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Abilità
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Elementi di contrattualistica
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Utilizzare la modulistica contrattuale
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Elementi di diritto commerciale
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Applicare tecniche di redazione di contratti preliminari
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Elementi di normativa fiscale e tributaria
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Applicare tecniche di valutazione dei bisogni dei clienti
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Elementi di normativa condominiale
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Applicare tecniche di valutazione degli aspetti fiscali dell’affare
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Documentazione per la compravendita
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Applicare tecniche di valutazione di un finanziamento
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Procedura di compravendita
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Caratteristiche dei finanziamenti per l’acquisto di immobili e aziende
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Convenzioni con istituti di credito
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Possono essere ammessi agli esami anche alunni provenienti da percorsi attuati in altre Regioni. Tali alunni devono presentare specifica domanda alla Camera di Commercio nei tempi e nelle modalità dalla stessa stabiliti. La domanda deve essere corredata da specifica documentazione attestante il possesso dei requisiti, il percorso attuato e da una dichiarazione, rinascita dall’Istituzione di provenienza, relativa ai contenuti del percorso, nonché alle ore di effettiva frequenza. Sulla base di tali evidenze, la Commissione decide in merito all’ammissione o meno del candidato.
DURATA E SCANSIONE DEL PERCORSO
La durata del corso è di 220 ore. E’ prevista la possibilità di un reintegro in un corso successivo per interruzione o non raggiungimento del minimo orario del percorso formativo precedente con il massimo del 20% di assenze.
In caso di assenze superiori al 20% delle ore complessive, il corso si considera interrotto. La ripresa del corso successivo e l’eventuale riconoscimento delle ore già svolte avverranno secondo modalità stabilite dell’istruzione formative.
I corsi saranno attivati al raggiungimento di una quota stabilita di partecipanti.
REQUSITI DI AMMISSIONE AL PERCORSO
Aver compiuto 18 anni alla data di iscrizione al corso.
Diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di scuola superiore). In caso il titolo di studio sia stato conseguito all’estero, sono richieste: copia conforme all’originale, traduzione asseverata, dichiarazione di valore rilasciate dall’Ambasciata italiana nel Paese d’origine.
Capacità di espressione e di comprensione orale e scritta della lingua italiana, a un livello tale da consentire la partecipazione al percorso formativo.
Per i cittadini che hanno conseguito un titolo di studio all’estero valgono le disposizioni previste dalla Regione Lombardia.
Per i cittadini che hanno conseguito un titolo di studio all’estero è previsto un superamento di un test di grammatica italiana.
ESAME CONCLUSIVO PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO
Elemento determinante per il rilascio dell’Attestato abilitante è il positivo superamento presso la Camera di Commercio territorialmente competente di un esame finale finalizzato a verificare il possesso delle competenze relative allo standard professionale di riferimento.
La condizione minima di ammissione è la frequenza di almeno l’80% delle ore complessive del percorso formativo preparatorio. Nell’attestazione sarà fatto esplicito riferimento agli obiettivi formativi sviluppati.
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