|
Il Ministro ha firmato, in data 22 dicembre, un Decreto Ministeriale che contiene ulteriori disposizioni per l’avvio sul piano operativo del sistema SISTRI.
Il Decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro la fine del 2010.
Il Decreto proroga al 31 maggio 2011 il termine che il precedente Decreto Ministeriale 28 settembre 2010 aveva fissato per l’avvio completo del SISTRI.
Il Decreto, inoltre, rinvia al 30 aprile 2011, il termine per la presentazione del MUD 2010.
Alla firma del Decreto, è stato sottoscritto un Protocollo tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria e Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti).
Con il predetto Protocollo, i firmatari confermano la validità del Sistema Sistri quale strumento di semplificazione amministrativa e di tutela della legalità ambientale, convengono sul SISTRI quale unico strumento di rilevazione dei dati sull’intera filiera dei rifiuti ed individuano un Comitato di indirizzo che, tra l’altro, dovrà monitorare lo stato di avanzamento del SISTRI, presentare suggerimenti per il migliore funzionamento del sistema e sensibilizzare gli operatori ancora inadempienti ad attenersi alle disposizioni normative.
Sono considerati rifiuti speciali tutti i rifiuti provenienti da attività produttive, indipendentemente dalla loro pericolosità e qualità merceologica. A seconda della loro merceologia possono essere:
- assimilabili agli urbani , e quindi smaltiti in impianti destinati anche agli RSU ;
- tossico-nocivi e quindi destinati al trattamento in appositi impianti;
- inerti o putrescibli , destinati al trattamento in impianti di compostaggio .
SISTRI - SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI (Decreto 17 dicembre 2009)
Con la pubblicazione del Decreto 17 dicembre 2009 il Ministero dell’Ambiente ha introdotto nel nostro ordinamento il SISTRI, “Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”.
Si tratta di una rivoluzione nel mondo della gestione dei rifiuti perché comporta la definitiva abolizione, per la maggior parte delle aziende, dei registri di carico e scarico dei rifiuti, dei formulari di identificazione e del MUD e la loro sostituzione con un sistema informatizzato gestito e controllato a livello centrale dal Ministero dell’Ambiente e dai NOE (Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri).
SOGGETTI OBBLIGATI AD ADERIRE AL “SISTRI” E SCADENZE
PRIMO GRUPPO
Iscrizione al SISTRI: entro il 28 Febbraio 2010
Entrata in vigore del sistema : 13 Luglio 2010
1 i produttori iniziali e i trasportatori in conto proprio (art. 212 c. 8) di rifiuti pericolosi con più di cinquanta dipendenti;
2 le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi (art. 184 c. 3) che derivano da lavorazioni industriali (lettera c), da lavorazioni artigianali (lettera d), da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi (lettera g), con più di cinquanta dipendenti;
3 i commercianti e gli intermediari di rifiuti;
4 i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati;
5 le imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali che raccolgono e trasportano rifiuti speciali;
6 le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti;
in caso di trasporto marittimo, il terminalista concessionario dell’area portuale (art. 18 della legge 28 gennaio 1994, n. 84) e l’impresa portuale di cui all’art. 16 della citata legge, ai quali sono affidati i rifiuti in attesa dell’imbarco o allo sbarco, in attesa del successivo trasporto;
in caso di trasporto ferroviario, i responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci ai quali sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell’impresa ferroviaria o dell’impresa che effettua il successivo trasporto.
SECONDO GRUPPO
Iscrizione al SISTRI : 13 Febbraio 2010 – 28 Marzo 2010
Entrata in vigore del sistema : 13 Agosto 2010
le imprese e gli enti produttori iniziali e i trasportatori in conto proprio (art. 212 c. 8) di rifiuti pericolosi che hanno fino a cinquanta dipendenti;
i produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi (art. 184 c.3) che derivano da lavorazioni industriali (lettera c), da lavorazioni artigianali (lettera d), da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi (lettera g), che hanno tra i cinquanta e gli undici dipendenti.
TERZO GRUPPO
Iscrizione al SISTRI: (facoltativa) dopo il 13 Agosto 2010
le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi (art. 184 c.3) che derivano da lavorazioni industriali (lettera c), da lavorazioni artigianali (lettera d), da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi (lettera g), che hanno meno di undici dipendenti;
gli imprenditori agricoli (art. 2135 del codice civile) che producono rifiuti non pericolosi;
le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi (art. 184 c.3) derivanti da attività diverse da quelle di cui alle lettere c,d, g, e cioè i rifiuti derivanti da attività agricole e agro-industriali (lettera a), da attività di demolizione e costruzione (lettera b), da attività commerciali (lettera e), da attività di servizio (lettera f), da attività sanitarie (lettera h), i macchinari e le apparecchiature deteriorati ed obsoleti (lettera i), i veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti (lettera l), il combustibile derivato da rifiuti (lettera m);
i trasportatori in conto proprio (art. 212 c. 8) di rifiuti non pericolosi.
MODALITA’ DI ADESIONE
Affinché si possa accedere al nuovo sistema sono previste n. 2 fasi:
1) Iscrizione al sistema informatico SISTRI;
Le aziende obbligate devono anzitutto effettuare l’iscrizione al Sistema presentando apposita domanda (sul sito www.sistri.it sono specificate le modalità d’iscrizione):
- entro il 28 febbraio 2010, per i soggetti del primo gruppo;
- dal 13 febbraio al 30 marzo 2010, per i soggetti del secondo gruppo.
L’iscrizione è subordinata al pagamento di uno specifico contributo annuale che è calcolato in modo variabile a seconda del numero di dipendenti impiegato, dall’Azienda e dalla tipologia dei rifiuti prodotti e/o trattati.
2) Consegna dei dispositivi.
A seguito dell’iscrizione effettuata con le modalità ed i termini sopra evidenziati, le aziende saranno contattate per il ritiro dei dispositivi informatici dalle Camere di Commercio e dalle Sezioni regionali dell’Albo Gestori ambientali (alle CCIAA e alle Sezioni regionali dell’Albo spetta la distribuzione del dispositivo USB; la consegna delle black box per le imprese iscritte all’Albo sarà a cura delle sezioni regionali dell’Albo).
Tali dispositivi informatici dovranno essere utilizzati obbligatoriamente:
- dal 13 luglio 2010 per i soggetti del primo gruppo
- dal 12 agosto 2010 per i soggetti del secondo gruppo
Dispositivi tecnologici
I dispositivi tecnologici di cui saranno dotate le imprese sono:
Chiavetta USB, necessaria per ciascuna unità locale e per ciascun mezzo in dotazione all'azienda dedicato al trasporto di rifiuti speciali
Black box, dispositivo elettronico di localizzazione satellitare per monitorare il percorso dell'automezzo. Ogni singolo veicolo che trasporta rifiuti dovrà esserne dotato.
Le imprese avranno a disposizione, per effettuare l'installazione una lista delle officine autorizzate all'installazione dei dispositivi.
Per ritirare i dispositivi si dovrà essere muniti del modulo di autocertificazione generato dal SISTRI e dovrà essere esibita la ricevuta del pagamento del contributo annuale.
SISTRI - SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA' DEI RIFIUTI D. Lgs. n. 205 del 3 Dicembre 2010 – Sanzioni previste
è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. n. 205 del 03.12.2010, recante le Disposizioni di attuazione della Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo relativa ai rifiuti.
Tale decreto, che entrerà in vigore il 25 Dicembre 2010, prevede una serie di integrazioni e correzioni alla parte IV del D. Lgs. n. 152/06 (“Norme in materia ambientale”).
|